Si รจ conclusa il 13 maggio la terza tappa a Palermo โ๐๐ ๐ญ๐ซ๐๐ฌ๐๐จ๐ซ๐ฆ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ข๐ ๐ข๐ญ๐๐ฅ๐ ๐๐๐ข ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข ๐๐จ๐ฉ๐จ ๐ข๐ฅ ๐๐๐๐: ๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐ญ๐๐ ๐ข๐ ๐๐ ๐๐ฌ๐ฉ๐๐ซ๐ข๐๐ง๐ณ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ข๐ง๐ฎ๐๐ซ๐ ๐๐ ๐ข๐ง๐ง๐จ๐ฏ๐๐ซ๐โ, promosso da ANCI โ Associazione nazionale Comuni italianiย insieme al Dipartimento per la trasformazione digitaleย della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ANCI Sicilia, ACN Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e PagoPA.
I Comuni siciliani si confermano protagonisti della transizione tecnologica nazionale, superando in molti comparti la media italiana per adesione ai bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), stanziati complessivamente 145 milioni di euro per la digitalizzazione dei Comuni.
La mattina รจ stata dedicata alla presentazione dellaย โMappa dei Comuni Digitaliโ, indagine di ANCI e Dipartimento per la Trasformazione Digitale che rivela una Sicilia attiva nel PNRR ma frenata dalla carenza di competenze tecniche. Se il 70% degli enti migra al cloud, nei piccoli centri il 64% dei responsabili IT ha un profilo puramente amministrativo.
Nel pomeriggio, i lavori sono proseguiti conย workshop operativi insieme a PagoPA, Agid e ACNย per affrontare il nodo della cybersicurezza, divenuta precondizione di legalitร a fronte di attacchi informatici cresciuti del 53%. La sfida cruciale resta l’evoluzione dei processi interni: integrare l’intelligenza artificiale รจ ora indispensabile per colmare il divario tra pubblica amministrazione e settore privato, trasformando l’innovazione tecnologica in una riforma organizzativa strutturale.
Il calendario proseguirร con altri 4 appuntamenti tra maggio e settembre 2026.